Carissimi tutti, simpatizzanti dei carismi di San Pio da Pietrelcina, appartenenti all’Istituzione Discepoli di Padre Pio. Ufficialmente il Suo carisma lo dobbiamo ancora assaporare, masticare e vivere pienamente nei piani del Signore.
Essere Discepoli di Padre Pio è impegno di vita, nutrimento di dottrina ed evangelizzazione, umiltà e preghiera per aiutare l’uomo a vivere il Vangelo ed essere mezzo di conversione per glorificare Dio.
Sono felice di questo primo numero del giornalino del 2026 e ringrazio anticipatamente tutti coloro che si sono adoperati per realizzarlo.
Nei prossimi numeri vi daremo informazioni di tutto ciò che con impegno portiamo avanti, come Discepoli di Padre Pio, per essere poi membri dell’Istituzione Milizia Eucaristica Francescana e Diocesana, quale mezzo di santificazione per ogni uomo.
Fondatrice di ‘casa accoglienza Padre Pio per l’uomo solo’ e del progetto ‘La cittadella di Padre Pio’
Mi presento sono Irene Gaeta, nata a Lanciano nel 1937 da una famiglia dalle profonde radici cristiane, vedova, madre di quattro figli, ho svolto sin da bambina un intenso apostolato in seno alla Chiesa. Su ispirazione di Padre Pio da Pietrelcina che mi guida e mi segue sin dall’età di nove anni, e che mi ha fatto strumento di amore e carità verso il mio prossimo, sono la Fondatrice di “Casa Accoglienza Padre Pio per l’uomo solo” a Vitinia, della Casa per i Sacerdoti, sempre a Vitinia. e del progetto “La cittadella di Padre Pio” in Calabria a Drapia (VV).
Oggi sono Rappresentante Legale della Fondazione I Discepoli di Padre Pio e dell’Associazione Pubblica di Fedeli.





