Si è svolto nel marzo scorso, presso la Basilica dei Sette Dolori a Pescara, il 1° Convegno Nazionale dei Discepoli di Padre Pio, sotto la guida di Padre Guglielmo Alimonti, francescano e confratello di Padre Pio, ed Irene Gaeta, figlia Spirituale di San Pio.
Per l’occasione, sono giunti, da tutta Italia, i vari gruppi dei Discepoli, per un totale di circa 150 persone, che con fede e profondo coinvolgimento hanno animato gli incontri e le celebrazioni.
Tema centrale del convegno è stata la definizione dell’identità dei Discepoli di Padre Pio, chiamati a dar vita alla Milizia Eucaristica Francescana e Diocesana, come voluto da San Pio, sotto lo sguardo amorevole di Maria.
Padre Guglielmo con gioia ha accolto tutti i convenuti, dichiarando che il primo discepolo di Padre Pio è lui: figlio come molti, ma testimone come pochi!
I tre Monti: Beatitudine, Tabor, Calvario
Prima di lustrare la figura del Discepolo, Padre Guglielmo ha voluto richiamare l’importanza della definizione dei tre monti del Vangelo: il Monte delle Beatitudini, che rappresenta il mattino della vita cristiana, il Monte Tabor che rappresenta il mezzogiorno della vita cristiana, il Monte del Calvario che rappresenta la notte nella vita cristiana, perché questi sono i passaggi nella vita spirituale di Padre Pio, ovvero sono le proposte che il grande Maestro offre a ciascuno che vuol essere un buon discepolo.
Ha poi proseguito definendo il Discepolo di Padre Pio un volontario del Regno, che dà vita alla Milizia Eucaristica Francescana Diocesana:
Milizia Eucaristica: perché per il Discepolo l’Eucarestia è Pane di Vita;
Francescana: perché, sull’esempio di San Francesco, il Discepolo di Padre Pio è tenuto al distacco dai beni terreni, all’obbedienza alla Chiesa e all’osservanza del Vangelo;
Diocesana: perché è chiamato al rispetto dei Vescovi, quali successori degli Apostoli.
Il tema è stato ripreso poi nella testimonianza di Irene Gaeta che ha raccontato molti episodi della sua vita, vissuti nell’obbedienza della Chiesa e nella realizzazione dei numerosi incarichi che nel tempo San Pio le ha affidato. Con gioia ha informato i presenti di aver ricevuto dal Vaticano l’erezione della Fondazione Pubblica di Fedeli “I Discepoli di Padre Pio”, e il riconoscimento di questa quale persona giuridica agli
effetti civili nell’ordinamento italiano.
Il convegno si è arricchito anche della presenza e delle testimonianze di Don Renato Bellucci, Don Giuseppe Ferrara, Don Augusto Prinsen, Don Samuel Nwosu e di Don Pasqualino di Dio.






